Il progressivo morto.

Kelefa Sanneh è un critico musicale che da qualche anno discetta (anche) di pop music sul New Yorker. Sul numero del 19 giugno del settimanale americano è uscito un suo pezzo sul progressive rock, intitolato The persistence of Prog Rock. L’articolo non contiene nulla di nuovo, ma grazie ad esso forse qualche radical chic con affaccio […]

Segni della vecchiaia.

Se c’è un gruppo nella storia della musica pop che non ho mai sopportato, quel gruppo sono i Genesis. Si badi bene: ho scritto «pop» di proposito. I primi Genesis, quelli progressive e che pare impossibile ignorare pena l’essere tacciati di appartenere ad un mondo inferiore rispetto a quello popolato dai detentori unici della verità […]

She seems to have an invisible touch – uhm.

Invisible Touch dei Genesis è tra le canzoni più ascoltate nella mia playlist ‘Guilty pleasures’ su Spotify — rigorosamente in sessione privata, anche se per averlo ammesso pubblicamente ora dovrò toglierla da quell’elenco di piaceri privati. A pensarci bene, Invisible Touch è anche l’unica canzone dei Genesis che riesca a sopportare: essendo una canzone di […]