Dicembre 20, 2014

Un amore supremo.

Esiste una chiesa ortodossa a San Francisco intitolata a John Coltrane, la Saint John Coltrane African Orthodox Church. Il video qui sopra racconta la storia della sua nascita attraverso la voce dei protagonisti e dei due fondatori, il vescovo Franzo King e la moglie Reverendo Mother Marina King. Questa chiesa è un piccolo mondo nel quale Coltrane rappresenta la testimonianza della presenza di Dio. Ovviamente la sua figura di musicista — e, di rimando, la sua musica — ha un ruolo centrale. Non tutta la sua produzione viene messa sullo stesso piano; il mezzo con il quale esercitare il culto ha un suo perno in un disco particolare: A love supreme. Lavoro che possiamo considerare come vero e proprio punto di svolta nella carriera del jazzista: è da qui che la componente spirituale nella sua musica — ancor prima che quella di avanguardia, termine che in quegli anni si appiccicava un po’ a tutto ciò che usciva dall’ordinario — prende il via, proseguendo poi in tutta la sua fase maggiormente free jazz con una costante ricerca atta ad indagare, oltre a nuove soluzioni sonore, anche il senso profondo della spiritualità del musicista.

Secondo il fondatore Franzo King la Chiesa Ortodossa Africana Saint John Coltrane serve per ricordare alle persone che «Dio non è, senza una testimonianza». E questa chiesa è la testimonianza che «serve per questi tempi, per questa epoca». Il tutto viene celebrato mescolando la liturgia ortodossa africana con citazioni di pensieri di Coltrane conditi con la sua musica.

Abbiamo già detto della centralità del disco A love supreme. In un articolo pubblicato su Open Culture, Josh Jones dà una spiegazione del perché quel lavoro è fondamentale per la Chiesa Saint John Coltrane:

Il reverendo King cita i titoli dei quattro movimenti che compongono la suite che occupa tutto il disco — Acknowledgement, Resolution, Pursuance e Pslams — come la base della sua forma di culto: «Dire: “Padre, Figlio e Spirito Santo”. È come dire: “Melodia, armonia e ritmo”. In altre parole, prima devi prendere coscienza [acknowledge], poi devi riconoscere [resolution] e quindi avviene il conseguimento [pursuance], e la manifestazione di tutto è un amore supremo». I coniugi King hanno fondato la chiesa nel 1969, ma si erano imbattuti nella potenza di John Coltrane quattro anni prima, vedendolo in concerto al San Francisco Jazz Workshop, un’esperienza che oggi descrivono sul loro sito come un «battesimo sonoro». Fin dalla sua fondazione, la chiesa «è cresciuta oltre i confini di San Francisco fino a raggiungere il mondo intero. Ogni domenica, la congregazione che si riunisce include membri e visitatori che provengono da tutto il mondo».