Ottobre 23, 2014

Il caro e vecchio word-processor

Sulla complicatezza dei word-processor moderni — quello di Microsoft su tutti — e sull’impatto che hanno su chi li utilizza, Edward Mendelson ha un’opinione piuttosto tranciante:

Gli scrittori intelligenti riescono a produrre scritti intelligenti con qualunque strumento, ma il mezzo con cui scrivono ha sempre degli effetti più o meno sottili sui loro testi. Karl Popper denunciò le politiche di Platone, e le fantasie derivanti da una società chiusa ai cambiamenti, nel suo libro La società aperta e i suoi nemici (1945). Quando scrivo con Word, nonostante i suoi menù ricchi e la sua stupefacente capacità, non riesco a non provare la lieve sensazione di essere entrato in una società chiusa e legata a delle regole. Quando lavoro con WordPerfect, con tutta la sua sciatta e poco tecnologica semplicità, il mondo mi sembra più aperto, un posto dove il finale non può essere previsto e la libertà è reale.