Novembre 28, 2011

Voluttà di esproprio

Giuliano Ferrara, sul Foglio di oggi, contro i “costituzionalisti con voluttà di esproprio”:

In una parola Gustavo Zagrebelsky, che dopo il famigerato Palasharp, l’adunata talebana con il tredicenne a comizio contro il Berlusconi galante e seduttore, si è ritrovato con i suoi pari sotto l’alto patrocinio del Quirinale e della Corte costituzionale per dire le solite scemenze moralistiche sulla necessità della tecnocrazia come scudo contro la deriva della democrazia nell’epoca del populismo, a nome delle generazioni future che meritano il nostro doverismo. Che furbetto, questo azionista torinese, che straordinario guru per uno stato capace di requisire il diritto elettorale peggio dei greci, degli islandesi, degli spagnoli che poi sono gli ultimi arrivati alla democrazia moderna, ma la sanno usare.

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