Novembre 26, 2011

Pazienza per l’immagine.

«Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni, che più ne scrivi e più sei bravo e fai dané»
Roberto Vecchioni, Luci a San Siro.

Io non penso che i 200 mila euro (centesimo più, centesimo meno) che Roberto Vecchioni prenderebbe da Presidente del Forum delle Culture di Napoli siano uno scandalo in sé. Lo diventano semmai nel contesto. Mi spiego: se quello è il prezzo che Vecchioni vale sul mercato, e non ho motivo di pensare che non valga quei soldi, allora il prezzo è giusto; ma viene il dubbio che 200 mila euro siano addirittura meno di quanto Vecchioni valga, perché lui stesso ha detto che accettare l’incarico gli costerebbe la sospensione della sua attività di cantautore per un paio di anni, attività che economicamente gli rende di più. Parrebbe un mezzo sacrificio consacrato all’impegno civile in terra napoletana, lui che è di Milano e mal sopporta il leghismo dei suoi concittadini (due su tre sono della Lega, avrebbe detto, e i conti non tornano con l’elezione di Pisapia). Vediamo così che 200 mila euro è un prezzo al di sotto del valore di Vecchioni, per cui potrebbe essere anche conveniente per il Comune di Napoli; a questo, aggiungiamo pure che in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, la demagogia salta subito addosso, inutilmente e senza fare i veri conti, a chi manifesta veri o presunti privilegi. E qui abbiamo detto che quello di Vecchioni è un privilegio presunto, essendo il suo valore di cantautore di molto maggiore rispetto a 200 mila euro, e sorvoliamo volentieri sul fatto che la demagogia arriva da quello stesso substrato culturale al quale il cantautore appartiene e pure ad un certo livello.

E quindi? Quindi nulla: se Vecchioni non fosse quello della sobrietà nell’impegno, gli si potrebbe anche credere. Ma quando la sobrietà si manifesta in un “platfond sotto al quale” gli è difficile scendere “per dignità e immagine”, beh, ci viene da dire: pazienza per l’immagine, ma per la dignità andasse pure a cagare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *